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mercoledì 14 settembre 2016

BRINDISI, 33 A PROCESSO PER LA TRUFFA DEI FALSI INCIDENTI

Le indagini avviate otto anni fa, in seguito a una denuncia presentata da una Compagnia di Assicurazioni

Secondo quanto si legge su Repubblica, 33 persone a Brindisi sono accusate di aver preso parte a una maxi truffa di falsi incidenti stradali. Tra essi, i membri di un'intera famiglia.

Crash, Auto, Incidente D'Auto, IncidenteGli imputati avrebbero inscenato dei falsi incidenti automobilistici allo scopo di truffare le compagnie assicurative e ricevere i soldi del risarcimento.
Le indagini scattarono nel 2008 proprio in seguito a una segnalazione di una delle Compagnie assicurative, che rilevò alcune anomalie nei sinistri dichiarati: i nomi delle vittime coinvolte, infatti, erano sempre gli stessi, ed oltretutto appartenevano a persone imparentate tra loro. Inoltre, per nessuno dei presunti incidenti era stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
La compagnia si rivolse così a degli investigatori privati, che permisero di scoprire che i sospetti degli assicuratori erano fondati.

Le richieste del pubblico ministero vanno da un minimo di uno a un massimo di tre anni e due mesi per ciascuno degli accusati.
A parte il caso specifico sopra riportato, pare che a Brindisi i processi in corso per truffa alle assicurazioni riguardino in totale circa 200 persone.

lunedì 29 agosto 2016

BUS A NAPOLI: E' BOOM DI ABBONAMENTI FALSI

Tra i più imitati, quello mensile da 42 euro che consente di viaggiare su tutti i mezzi pubblici che aderiscono al Consorzio per 30 giorni consecutivi e senza limiti di cambi

Pubblicato da: www.napolitoday.it

Bus, Autista Di Autobus, InterniBoom di abbonamenti falsi a Napoli per viaggiare a scrocco su tutti i mezzi di trasporto pubblico. Sulla vicenda indagano gli 007 della Guardia di Finanza, coadiuvati da una task-force composta dai controllori di Unico Campania e Anm.

Nel mirino dei falsari, si legge sul Mattino, il Tic Urbano Napoli del Consorzio Unico Campania. Tra i più imitati, l’abbonamento mensile da 42 euro, che consente di viaggiare su tutti i mezzi pubblici che aderiscono al Consorzio per 30 giorni consecutivi senza limiti di cambi.

Le differenze sono impercettibili: colori poco più chiari, una diversa sfumatura dello sfondo nella parte alta, una peggiore qualità delle definizione del logo della Regione Campania.


martedì 23 agosto 2016

FALSI LAVORATORI CON FALSI CONTRIBUTI: AZIENDA TRUFFA L'INPS PER MEZZO MILIONE DI EURO

Cosenza, maxi truffa all'Inps: contributi falsi per mezzo milione di euro

pubblicato da: www.repubblica.it

Cosenza, maxi truffa all'Inps: contributi falsi per mezzo milione di euroFalsi lavoratori che ricevevano contributi Inps per gonfiare i conti dell'azienda. La guardia di finanza di Cosenza ha scoperto una frode ai danni dell'Istituto di previdenza da parte del legale rappresentante di un'azienda, che opera nell'area silana, per un importo complessivo di mezzo milione di euro. L'impresa era legale solo in apparenza, ma attraverso contratti di lavoro e altri documenti falsi era stata creata una situazione contabile e gestionale completamente diversa da quella reale. In questo modo falsi lavoratori percepivano provvidenze pubbliche che non gli spettavano, parte delle quali venivano poi riconsegnate al datore di lavoro. Il titolare prometteva di riversarne una parte all'Inps, ma di fatto li intascava. La truffa, riferiscono le Fiamme gialle, ammonta a 500mila euro, di cui oltre 100mila di provvidenze pubbliche non spettanti (indennità di malattia e disoccupazione), erogate in favore di 17 lavoratori inesistenti, e circa 400.000 euro di contributi pensionistici non versati, per nessuno dei lavoratori dipendenti.

 I finti operai sono stati denunciati per truffa e falso, mentre l'imprenditore, oltre a questi reati, è stato deferito anche per l'omesso versamento di contributi previdenziali e assistenziali; rischiano tutti una condanna fino a sei anni di reclusione. La truffa è venuta alla luce nell'ambito di controlli e attività più ampie predisposte dalla guardia di finanza di Cosenza, che sta eseguendo numerose operazioni nel comparto di polizia economico finanziaria e nello specifico comparto dei falsi lavoratori.

VIAREGGIO: PRESO IL CORRIERE DEI ROLEX FALSI

Sorpreso dalla Finanza con centinaia di orologi contraffatti, era arrivato dalla riviera romagnola

pubblicato da: iltirreno.gelocal.it

Non si ferma il lavoro della guardia di finanza di Viareggio sul fronte del contrasto alla contraffazione e alla vendita dei falsi che arrivano dal mercato della malavita organizzata e ne alimentano i profitti. A fine aprile i militari delle Fiamme gialle avevano sequestrato, in una abitazione di Viareggio, più di cinquemila orologi "falsi" d'autore, per un valore di quasi 600.000 euro. E mercoledì un altro tassello si è aggiunto nella caccia ai canali di approvvigionamento della merce. Nel corso dei controlli su strada organizzati nelle settimane più calde e affollate dell'anno, infatti, è caduto nella rete un cittadino straniero che è risultato essere un vero e proprio corriere della contraffazione. Il fermo è avvenuto nella zona della pineta di Ponente, tenuta sotto pressione dalle forze di polizia dopo l'omicidio avvenuto nella notte di Ferragosto.

L'uomo era arrivato a Viareggio dalla riviera romagnola, portando il carico di falsi preziosi: qualche centinaio di orologi contraffatti, imitazione delle marche più gettonate, Rolex, Panerai, Bulgari, JWC, Patek Philippe. Il viaggio del corriere non era solo quello "coast to coast" per piazzare la merce ad una serie di clienti e/o venditori viareggini. La tappa per rifornirsi della merce era stata, immancabilmente, Napoli. Ed è un bel punto - quello messo a segno dai finanzieri viareggini, in strada per tutta l’estate - per una possibile ricostruzione dell'intera catena della contraffazione che da Napoli alla Toscana si sviluppa rifornendo i venditori di un'ampia gamma di prodotti falsi.

Nel corso del maxi sequestro dell'aprile scorso un cittadino straniero era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lucca per commercio di prodotti recanti marchi industriali contraffatti e ricettazione. Oggi un tassello in più si aggiunge alla mappa del mercato dei falsi a Viareggio ed in Versilia che offre la più grande varietà di prodotti: a primavera 2015, ancora la guardia di finanza di Viareggio, aveva messo le mani su oltre mille cravatte e foulard a marchio Marinella falsificato, destinate ai venditori abusivi sulla spiaggia di Forte. La centrale del falso aveva la base a Napoli, dove venivano realizzate le etichette e le confezioni, ma cravatte e foulard venivano prodotti in Cina. Dieci le persone denunciate in quell’occasione.

domenica 21 agosto 2016

VENDE FALSI BIGLIETTI SULL'AUTOBUS. AUTISTA INCASTRATO DAI PASSEGGERI

Vende falsi biglietti sull’autobus:  autista incastrato dai passeggeri

PADOVA - Un autista di Busitalia è finito nel registro degli indagati per i reati di truffa e contraffazione. A denunciarlo sono stati due cittadini stranieri, a cui l’autista avrebbe venduto a bordo dell’autobus due biglietti falsi. Sono così scattate le indagini da parte dei carabinieri e non più tardi di due settimane fa gli uomini dell’Arma hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del dipendente di Busitalia. Le indagini sono solo all’inizio, gli inquirenti sono a caccia dei tagliandi di viaggio "taroccati".

pubblicato da: www.ilgazzettino.it

lunedì 8 agosto 2016

NAPOLI, SCOPERTA STAMPERIA CLANDESTINA DI 20 EURO FALSI

pubblicato da www.ilfattoquotidiano.it:

Napoli, scoperta prima stamperia clandestina in Europa dei nuovi 20 euro: 7 milioni di euro falsi

Ben 7 milioni di euro falsi, di pregevole fattura, sono stati trovati dalla Guardia di Finanza a Casavatore (Napoli), in un laboratorio clandestino e deposito di stoccaggio.
I 3 falsari, arrestati e portati in carcere dai militari del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli e del Nucleo speciale di Polizia valutaria di Roma, sono stati sorpresi mentre erano intenti a stampare e tagliare le nuove banconote della “Serie Europa” da 20 euro, pronte per essere immesse su mercato.

Si tratta della prima stamperia in Europa predisposta per la produzione della nuova banconota. L’opificio clandestino, attrezzato con macchinari sofisticati e tecnologicamente avanzati, era allestito all’interno di un appartamento privato occupato da due donne, arrestate, alle quali sono stati applicati gli arresti domiciliari.

Le successive perquisizioni domiciliari e nei locali riconducibili ai tre falsari hanno consentito di individuare un deposito, sempre a Casavatore, adibito allo stoccaggio e al cui interno sono state scoperte banconote false del valore facciale di 20, 50 e 100 euro, già impacchettate e pronte per lo spaccio, per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro. Nei locali è stato trovato anche un fucile a canne mozze, detenuto illecitamente, e il relativo munizionamento.

Vai all'articolo e al video su ilfattoquotidiano.it

martedì 2 agosto 2016

TORINO: ALMENO 200 LE VITTIME DELLA TRUFFA DEI FALSI BIGLIETTI AEREI

pubblicato da torino.repubblica.it:

Truffa dei biglietti falsi, 60 denunce, rintracciato il titolare dell'agenzia di viaggi

Coda al commissariato Vanchiglia dei truffati da Lina di Porta Palazzo che ha venduto ticket fasulli ad almeno 200 persone

Truffa dei biglietti falsi, 60 denunce, ritracciato il titolare dell'agenzia di viaggiLa polizia ha rintracciato il titolare dell'agenzia di viaggi Lina di corso Giulio Cesare, sospettato di aver truffato centinaia di viaggiatori. Al momento le denunce sono 60.
L'uomo, un marocchino di 41 anni, non aveva lasciato la città, anzi gli investigatori sospettano che fosse ancora in attività nonostante gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia abbiano messo i sigilli alla sua agenzia di Porta Palazzo. Questo pomeriggio lo hanno individuato nel quartiere ed il sospetto è che stesse aspettando la sua ultima vittima per consegnargli un biglietto aereo che gli sarebbe stato rifiutato in aeroporto come è successo alle decine di viaggiatori che hanno provato ad imbarcarsi da Caselle e Levaldigi nei giorni scorsi. I biglietti acquistati per le vacanze all'agenzia sono sempre risultati falsi. L'uomo non ha ancora raccontato la sua versione dei fatti  È stato denunciato per truffa.

sabato 16 luglio 2016

PRESTAZIONI DENTISTICHE ABUSIVE, DENUNCIATE 8 PERSONE IN PROVINCIA DI GORIZIA

Pubblicato da www.ansa.it:

Falsi dentisti sorpresi da GDF, otto denunce a Ronchi

Odontotecnici e assistenti esercitavano abusivamente professione

 © ANSA(ANSA) - Otto persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza a Ronchi dei Legionari (Gorizia) per esercizio abusivo della professione medico-odontoiatrica. Le Fiamme gialle hanno accertato che, all'interno di un noto studio dentistico, quattro odontotecnici e quattro assistenti alla poltrona effettuavano prestazioni mediche. Il tutto si sarebbe svolto sotto l'egida dei due odontoiatri che, in qualità di rappresentati legali dello studio medico, hanno consentito e agevolato l'esercizio abusivo della professione mettendo a disposizione sia la struttura sia l'attrezzatura ai "sedicenti medici" privi della qualifica professionale richiesta.

sabato 9 luglio 2016

CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA: ATTENZIONE AI FALSI BOLLETTINI PER I DIRITTI ANNUALI, SONO UNA TRUFFA

Pubblicato da ansa.it:

Camera Commercio Perugia: attenzione ai falsi bollettini


Chiedono pagare diritto annuale o iscrizione ma sono truffa


ANSA) - PERUGIA, 8 LUG - La Camera di Commercio di Perugia lancia l'allarme: attenzione ai falsi bollettini inviati alle imprese, con cui società commerciali chiedono, senza alcun titolo, il pagamento del Diritto annuale o dell'iscrizione al Registro Imprese. Sono una truffa, pertanto si invitano le imprese a non aderire alla richiesta.
    La Camera di Commercio di Perugia informa tutti gli utenti che periodicamente, spesso in occasione dell'iscrizione al Registro delle Imprese o nel periodo di versamento del Diritto Annuale, vengono spediti alle imprese bollettini di pagamento ingannevoli, che riportano diciture che possono far credere di essere inviati dalla Camera di Commercio e con frasi che richiamano l'obbligo di pagare quanto richiesto in quanto imprese iscritte alla Camera di Commercio. La Camera di Commercio di Perugia ricorda che il Diritto annuale, tributo che le imprese iscritte al Registro delle Imprese pagano annualmente, viene versato esclusivamente tramite il modello per il pagamento delle imposte sui redditi F24 e non tramite bonifico bancario o bollettino postale.

giovedì 7 luglio 2016

SCOPERTI A NAPOLI 93 FALSI INVALIDI CHE INTASCAVANO, COMPLESSIVAMENTE, 9 MILIONI DI EURO

Pubblicato da Net1news.org:

Falsi invalidi a Napoli, sequestri per 9 milioni di euro: 93 indagati


Il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli scopre 93 falsi invalidi che, complessivamente, beneficiavano di ben 9milioni di euro. Somme che ora sono state poste sotto sequestro.Quasi tutti i furbetti erano residenti in Campania. In particolare, si tratta di cittadini che vivono nella città di Napoli, ma anche in altri comuni della provincia (Villaricca, Quarto, San Giorgio a Cremano, Marano).  (...)

Secondo quanto emerso dagli accertamenti delle fiamme gialle avrebbero intascato pensioni e indennità di accompagnamento dell’Inps, a partire dal 2004, per cifre variabili tra 80mila e 150mila euro. Il sequestro di oggi conclude un’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli che, dal 2009 a oggi, ha consentito l’emissione di 580 misure cautelari e il sequestro di beni per oltre 34 milioni di euro.
Tra i finti invalidi individuati figurano anche un trafficante di droga, un macellaio, il titolare di un prestigioso negozio di abbigliamento napoletano e la moglie di un dipendente dell’Inps. Leggi l'intero articolo