Pubblicato da RadioGold.it:
Carrefour di Tortona aperto h24 ma i sindacati insorgono: "turni massacranti, subito un incontro con l'azienda"
TORTONA - Aperto 24 ore su 24. Da oggi anche il negozio Carrefour di Tortona rispetterà il nuovo orario in vigore in altri punti vendita in Italia. Un cambiamento che il sindacato Uiltucs Uil ha definito una "doccia fredda" per i dipendenti. "Non possiamo che comprendere le preoccupazioni dei lavoratori davanti a una realtà nuova per l'intero Paese, figuriamoci per una cittadina di provincia come Tortona" hanno fatto sapere i rappresentanti Uiltucs "Ci chiediamo se è davvero il caso, se l'estensione del servizio sia realmente necessaria, credendo che le abitudini dei consumatori non cambieranno, ma certamente lo faranno le conseguenze di questa introduzione, come il rischio di creare degli squilibri tra lavoratori."
L'aumento di ore di apertura è stato motivato dall'azienda con l'esigenza di essere sempre più vicini ai bisogni dei clienti. Secondo la Uiltucs, però, questo cambiamento comporterà l'assunzione di lavoratori precari con contratti non adeguati, turni massacranti e ripercussioni pesanti sulla vita privata dei dipendenti e delle loro famiglie. Leggi l'intero articolo
sabato 2 luglio 2016
DRAMMATICO APPELLO ENPA CONTRO L'ABBANDONO DEGLI ANIMALI
Pubblicato su Il Fatto Quotidiano:
Abbandono animali, Enpa in piazza: “Non solo cani ma destinati alla morte anche gatti, criceti o tartarughe”
L'Ente nazionale per la protezione degli animali: “Le persone devono capire che gli animali abituati alla cattività difficilmente possono adattarsi alla vita in strada".
Lasciati soli sul ciglio dell’autostrada, in un parcheggio vuoto, in mezzo a un campo, legati col guinzaglio a un palo della luce. E poi destinati alla morte, oppure a mettere a rischio la sicurezza degli esseri umani. È questo il destino di migliaia di animali da compagnia, che ogni anno, con l’arrivo delle vacanze estive, vengono abbandonati. Un fenomeno che in passato riguardava soprattutto i cani, spiega l’Enpa, l’Ente nazionale per la protezione degli animali, “ma che oggi sta cambiando pelle”. Tra l’obbligo dotarli di microchip e le sanzioni stabilite dal Codice penale per chi li abbandona, infatti, “i cani finiti in canile negli ultimi anni sono diminuiti, passando da 350mila nel 2012 a 100 mila nel 2015 – racconta Marco Bravi, presidente del Consiglio nazionale dell’Enpa – in compenso, però, è cresciuto esponenzialmente il numero degli altri animali da compagnia abbandonati, come gatti, criceti, cincillà, topi cavia o tartarughe, meno tutelati e regolamentati. Quindi l’emergenza resta alta”. Ed è per questo che l’Enpa, il 2 e il 3 luglio, è in 90 piazze italiane per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’abbandono dei propri animali. In dono per chi parteciperà all’iniziativa, il Kit del viaggiatore bestiale fornito dall’azienda Record, con salviette profumate, ciotola tascabile e spazzola adesiva, più il codice per scaricare la Guida per i viaggiatori a 6 zampe." Leggi l'intero articolo
RAPPORTO LEGAMBIENTE SULLA CEMENTIFICAZIONE DELLE COSTE: GIA' PERSI META' DEGLI 8MILA KM DI LITORALE
Il Fatto Quotidiano pubblica:
Coste divorate dal cemento: “persa” metà degli 8mila chilometri, l’assedio al litorale
Il rapporto di Legambiente parla di una colata costante che negli ultimi decenni è avanzata al ritmo di 8 chilometri all'anno.
Ottomila chilometri di costa, sì, ma la metà è cemento. Una colata costante e neanche tanto lenta, andata avanti negli ultimi decenni al ritmo di 8 chilometri all’anno. Case, palazzi, alberghi, porti turistici. Ai quali si aggiunge l’erosione, che colpisce un terzo del litorale ed è causata dalla trasformazione per porti e infrastrutture, ma anche dal mancato apporto di sedimenti attraverso i fiumi per via di dighe, sbarramenti, cave. Meno del 20 per cento della costa è sottoposta a vincoli di tutela, mentre un quarto degli scarichi cittadini in mare continuano a non essere depurati e più di mille insediamenti sono sottoposti a procedura di infrazione dell’Ue. Il quadro – sconfortante – è tracciato da Legambiente nel rapporto “Ambiente Italia“, dedicato quest’anno ai paesaggi costieri sempre più martoriati. “Crescono del 27 per cento i reati ai danni del mare nostrumche le forze dell’ordine e le Capitanerie di porto hanno intercettato nel corso del 2015. Le infrazioni sono infatti 18.471, rispetto alle 14.542 dell’anno precedente: ben 2,5 per ogni chilometro di costa del Belpaese. Sale anche il numero delle persone denunciate, che passano da 18.109 a 19.614, mentre flette, seppur di poco il dato dei sequestri, sono 4.680 a fronte dei 4.777 del 2014″. Una specie di bollettino di guerra.
ROMA, TRUFFA I TURISTI MOSTRANDO UN FALSO DISTINTIVO DELLA POLIZIA. ARRESTATO.
Il Quotidiano del Lazio pubblica:
Roma. Si finge poliziotto e deruba turisti, iraniano arrestato
Il 24enne è stato arrestato per tentato furto aggravato in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Qualificandosi come agenti di Polizia, e mostrando un finto distintivo, tentavano di “ripulire” i turisti. Uno di loro, cittadino iraniano di 24 anni, è stato individuato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Viminale, mentre i suoi due complici sono ancora ricercati.
L’episodio è accaduto ieri sera, quando a bordo di un’automobile in via dell’Amba Aradam, 3 giovani si sono avvicinati ad un turista fingendo di dover effettuare un controllo antidroga. La vittima “prescelta” - in questo caso un cittadino polacco - insospettito, ha deciso di telefonare alla Centrale Operativa della Questura di Roma raccontando quanto stava accadendo.
Nell’attesa della “vera” pattuglia delle forza dell’ordine, il turista, opponendosi al controllo, era intanto riuscito a far desistere i malfattori, facendoli dileguare. Il modello della macchina ed alcune lettere della targa, hanno fatto scattare immediatamente le ricerche dei malviventi. In breve tempo, all’altezza di via Cavour, i poliziotti hanno notato una macchina procedere lentamente ed al cui interno vi erano tre persone che stavano “adocchiando” altre possibili vittime. Leggi l'intero articolo
GRAVI RITARDI NELLA CONSEGNA DEI PLICHI: MULTA ALLE POSTE DI PRATI
Pubblicato da La Repubblica:
Roma, posta in ritardo multe alla sede di Prati. L'Agcom: "Troppe notifiche in giacenza"
Sotto accusa l’ufficio di viale Mazzini: "Più di tremila plichi non consegnati".
Sulle inadempienze e inefficienze degli uffici postali romani c'è un'ampia letteratura tra segnalazioni e denunce dei cittadini. Ora, però, a certificare il girone dantesco in cui finiscono migliaia di notifiche di atti giudiziari ci pensa l'Authority per le comunicazioni. L'Agcom ha multato l'ufficio postale del quartiere Prati, infliggendogli una sanzione da 200mila euro: 50mila euro alla sede di viale Mazzini e 150mila al Centro primario di distribuzione (Cdp) di via Andreoli.
Perché? Le cartoline di ritorno degli atti giudiziari anziché essere restituite nel termine di 10 giorni, come previsto dalla legge, giacciono impolverate a distanza di mesi ancora nei magazzini delle poste di Prati. Leggi l'intero articolo
Perché? Le cartoline di ritorno degli atti giudiziari anziché essere restituite nel termine di 10 giorni, come previsto dalla legge, giacciono impolverate a distanza di mesi ancora nei magazzini delle poste di Prati. Leggi l'intero articolo
CATANIA, VIGILE CAMBIA TARGA DELL’AUTO PER TOGLIERE UNA MULTA, MA SEGNA QUELLA DEL PM
Pubblicato da Net1News:
Modifica la targa dell’auto per togliere una multa, ma è quella del pm: nei guai vigile catanese
Dalla furbata alla beffa. Finisce nei guai il vigile catanese che voleva fare un favore ad un collega: dimenticando, almeno per una volta, che la legge è uguale per tutti, il pubblico ufficiale modifica la targa dell’auto per togliere una multa. Quella presa dalla nipote dell’amico. Ma, ironia della sorte, il numero indicato sul verbale contraffatto esiste realmente, ed è quello che identifica la macchina di un pm. Nientemeno che del procuratore capo di Catania. I fatti risalgono a cinque anni fa. Quando l’ex procuratore aggiunto – uomo di legge integerrimo anche in veste di automobilista – si è visto recapitare la multa, l’ha contestata, smascherando quanto combinato dall’agente di polizia municipale. Che, imputato a Messina, deve ora difendersi dall’accusa di falso e abuso di potere. Leggi l'intero articolo
FABBRICA DI FALSE MAGLIE DEI CLUB CALCIO E DELLE NAZIONALI: DUE DENUNCE
TiscaliNews pubblica:
Scoperta fabbrica false maglie nazionali
(ANSA) - GENOVA, 2 LUG - Scoperta dalla Guardia di finanza di Genova la fabbrica che produceva le maglie false di club di calcio e delle nazionali. Era a Bergamo. Al momento dell'intervento era in lavorazione la maglia azzurra di Graziano Pellé: la produzione andava in base ai giocatori del momento, ai risultati e agli eventi. Ora si realizzavano le maglie delle sorprese o favorite di Euro 2016: Albania, Galles, Islanda, Francia, Italia, Belgio, Germania. Due italiani sono stati denunciati per ricettazione, produzione e commercializzazione di prodotti con segni falsi. Alla fabbrica la Gdf è arrivata risalendo la filiera del falso dopo il sequestro in negozi e magazzini di circa 3000 maglie di squadre di A e Premier League avvenuto nei mesi scorsi con perquisizioni nelle province di Genova e Bergamo. In fabbrica sequestrati semilavorati della maglietta degli Azzurri, 12 mila cliché monouso, 2 presse e un plotter. Tra i cliché anche quelli per la maglia del Leicester di Claudio Ranieri vincitore a sorpresa della Premier League. Vedi l'articolo
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