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martedì 23 agosto 2016

PESCA ABUSIVA DI RICCI ALLE ISOLE EGADI: MAXI SEQUESTRO E MAXI MULTA

Egadi, pescatori di frodo fermati con 11 mila ricci

pubblicato da: trapani.gds.it

TRAPANI. E' un sequestro "record" quello effettuato nella notte tra giovedì e ieri da Guardia costiera e carabinieri di Trapani nel corso di un'operazione volta a contrastare il fenomeno della pesca abusiva. I militari della Capitaneria di porto e i carabinieri della sezione navale della Compagnia di Trapani hanno intercettato i pescatori di frodo sul litorale di San Teodoro, nell'estremo versante nord del Marsalese.
Trapani, CronacaCon un furgone stavano trasportando circa 11 mila ricci pescati abusivamente all'interno dell' Area marina protetta delle Isole Egadi.
"L' intervento rapido ed efficace - si sottolinea in una nota della Capitaneria di porto di Trapani - ha consentito di procedere alla reimmissione di tutti gli esemplari di ricci vivi in mare, all' interno dell' area marina protetta".
Per i pescatori di frodo, invece, una "salata" sanzione amministrativa (in questi casi, la multa può arrivare fino a 6 mila euro), il sequestro dei ricci e dei retini dentro i quali li avevano messi.


lunedì 22 agosto 2016

MULTATO PER AVER PARCHEGGIATO NEL GIARDINO DI CASA

Per entrare nel cancello ha dovuto attraversare il marciapiede: per questo la Municipale lo ha sanzionato

pubblicato da: www.iltirreno.it

LIDO. Arriva la solita busta a casa con una multa, il signor Rodolfo Principi è rimasto alquanto stupito quando ha scoperto di essere stato multato per aver parcheggiato semplicemente nel giardino di casa sua.
«Se non ci fossero da pagare 41 euro di multa - racconta - verrebbe anche da sorridere pensando di trovarsi in un film con Benigni e Troisi, ma la realtà dei fatti supera di gran lunga la finzione».
Il signor Principi vive a Milano e sua suocera, 84 anni, passa le vacanze estive a Lido di Camaiore e lui spesso va a trovarla nei fine settimana.
«Rientro a Milano dopo il weekend e trovo un avviso per una lettera giacente all’ufficio postale - dice - la vado a ritirare e scopro di aver preso una multa perché ho attraversato un metro di marciapiede davanti al cancello del giardino di casa».
I suoceri del signor Rodolfo non hanno mai richiesto né pagato il passo carrabile quindi l’attraversamento del marciapiede viene considerata un’infrazione al codice della strada: proprio come se qualcuno guidasse sul marciapiede, cosa che effettivamente è anche successa.
«Ho telefonato alla Municipale che mi ha confermato la versione - racconta - e ho anche scoperto che per riprova i due assistenti della Municipale avevano anche scattato le foto».
Principi riconosce che la legge è legge e quindi pagherà la multa ma ha anche intenzione di fare ricorso per questa scelta di “creatività finanziaria” del Comune, come la definisce Principi.
«Se un cittadino in casa ha un cancello - risponde Claudio Barsuglia, comandante della Municipale di Camaiore - e davanti c’è un marciapiede, è prescritto per legge che si debba avere un passa carrabile per transitarci. Il fatto che la macchina fosse dentro per noi consiste in una presunzione di infrazione. Nel 2011, quando sono stati rifatti i marciapiedi, abbiamo informato tutti i cittadini della norma, per invitare al rinnovo delle autorizzazioni. L’azione preventiva serviva appunto per evitare sorprese di questo tipo - conclude - adesso sanzioniamo chiunque non si sia adeguato e viola la norma».

mercoledì 17 agosto 2016

LIVORNO, MAXI-MULTA AL TAXISTA CINESE ABUSIVO A CACCIA DI TURISTI

I vigili urbani hanno sequestrato un monovolume 9 posti, sospeso la patente per un anno e fatto una multa da 1.700 euro a un taxista non autorizzato. Bloccato anche un venditore abusivo che "assaliva" i turisti.
pubblicato da: iltirreno.gelocal.it

LIVORNO. La polizia municipale va all’attacco dei taxisti abusivi che cercano di intercettare i turisti delle navi da crociera: stavolta ha pizzicato in piazza del Municipio un cinese a bordo di un monovolume 9 posti. L’uomo, secondo quanto riferiscono dal quartier generale dei vigili urbani, ha inutilmente cercato di convincere gli agenti che le persone trasportate non erano clienti bensì amici. Per lui è scattata una multa di 1.700 euro con sospensione della patente fino a 12 mesi e sequestro del veicolo in vista della confisca.
La polizia municipale tiene a sottolineare che “i taxisti abusivi, oltre ad offrire servizi rischiosi ai turisti e al nero, svolgono concorrenza sleale ai taxisti muniti di licenza comunale”.
Ma la lotta all’abusivismo ha riguardato anche un altro aspetto della tutela dei turisti che arrivano a Livorno. Da parte dei vigili urbani viene segnalato l’intervento, nella zona sempre di piazza del Municipio, della pattuglia di prossimità turistica (agli agenti in divisa si è unita una pattuglia in borghese): un venditore abusivo, che era stato “allontanato già molte volte”, – viene riportato – è stato bloccato mentre “continuava ad importare i turisti americani seduti al bar”. All’uomo sono stati sequestrati 50 paia di occhiali contraffatti di varie marche (Ray Ban, Gucci, Oakley e Prada).
La polizia municipale rimarca il fatto che i turisti americani, dialogando con la pattuglia di prossimità turistica (“caratterizzata dall'ottima conoscenza delle lingue”), ha
riferito di aver subito assalti in tutte le città italiane: solo a Livorno ha trovato un’azione di contrasto, ad esempio hanno riferito che a Bologna, città dalla quale provenivano, i venditori “continuano a proporre con invadenza la propria merce anche in presenza delle forze dell'ordine”.

domenica 17 luglio 2016

PERUGIA: AUSILIARIO AGGREDITO PER AVERE MULTATO UN VEICOLO

pubblicato da corrieredellumbria.corr.it:

Dopo la multa picchiato ausiliario del traffico


Dopo la multa picchiato ausiliario del trafficoL’ausiliario del traffico stava svolgendo la sua attività in Via del Macello, controllando le vetture parcheggiate nell’area a pagamento; aveva appena redatto una multa ad una ford focus priva dello scontrino di pagamento. Poco dopo era stato raggiunto da un uomo, di corporatura robusta, che con il preavviso di pagamento in mano gli urlava di togliere la multa immediatamente. L’ausiliario del traffico non ha avuto neanche il tempo di rispondere che è stato colpito con un pugno in viso, tanto che all’arrivo dei poliziotti aveva il labbro tumefatto con perdita di sangue; ha chiesto aiuto ad un collega che è intervenuto sul posto, mentre l’aggressore si allontanava. All’arrivo del collega è ricomparso l’aggressore che ha detto che se non veniva tolta la multa avrebbe picchiato entrambi; poi si dileguava. All’arrivo della Polizia i due ausiliari davano indicazioni sull’autore del reato e sulla sua vettura. I poliziotti si sono messi alle sue tracce e si sono recati sotto l’abitazione del proprietario dell’auto, trovandola lì parcheggiata. 

sabato 2 luglio 2016

CATANIA, VIGILE CAMBIA TARGA DELL’AUTO PER TOGLIERE UNA MULTA, MA SEGNA QUELLA DEL PM

Pubblicato da Net1News:

Modifica la targa dell’auto per togliere una multa, ma è quella del pm: nei guai vigile catanese

Dalla furbata alla beffa. Finisce nei guai il vigile catanese che voleva fare un favore ad un collega: dimenticando, almeno per una volta, che la legge è uguale per tutti, il pubblico ufficiale modifica la targa dell’auto per togliere una multa. Quella presa dalla nipote dell’amico. Ma, ironia della sorte, il numero indicato sul verbale contraffatto esiste realmente, ed è quello che identifica la macchina di un pm. Nientemeno che del procuratore capo di Catania. I fatti risalgono a cinque anni fa. Quando l’ex procuratore aggiunto – uomo di legge integerrimo anche in veste di automobilista – si è visto recapitare la multa, l’ha contestata, smascherando quanto combinato dall’agente di polizia municipale. Che, imputato a Messina, deve ora difendersi dall’accusa di falso e abuso di potere. Leggi l'intero articolo