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sabato 17 settembre 2016

CROCIERE E GIOIELLI PAGATI CON I SOLDI DEI LAVORATORI: SOTTO ACCUSA VERTICI DELLA UIL

Secondo le indagini, spese per vacanze, crociere e monili sarebbero state pagate da conti UIL, e con causali poco chiare.

Sea, Cruise, Travel, Cruise ShipSecondo la notizia pubblicata da Il Fatto Quotidiano online, alcuni rappresentati del sindacato UIL sono accusati di appropriazione indebita per avere pagato una crociera, per loro e per alcuni accompagnatori, un soggiorno in un villaggio vacanze il Toscana, e l’acquisto di gioielli Swarovski con bonifici eseguiti dai conti del sindacato e con carta di credito intestata UIL.

Gli accusati respingono le accuse. Uno di loro ha dichiarato che le crociere servivano come occasione per discutere in maniera approfondita, e per un periodo iterato, di temi importanti quali il l blocco dei contratti del pubblico impiego e le politiche previdenziali dei governi in carica.
Foto: Pixabay

sabato 2 luglio 2016

BANCA POPOLARE DI VICENZA, CONTI FALSIFICATI: DECINE DI FUNZIONARI SOTTO INTERROGATORIO

Il Corriere del Veneto pubblica:

Bpvi, funzionari interrogati per ore

Dirigenti in caserma rispondono alle domande della Finanza. Al vaglio la catena di comando. 

VICENZA Decine e decine di funzionari della Banca Popolare di Vicenza: tanti sono quelli che sono sfilati e che stanno sfilando nella caserma della guardia di finanza per essere sentiti dai militari della tributaria, che dall’autunno scorso stanno scandagliando una mole considerevole di documenti, sequestrati nel corso delle perquisizioni effettuate nella sede centrale dell’istituto di credito (passato ora sotto il controllo di Atlante). Un impegno, quello delle fiamme gialle, che si trascinerà ancora per settimane. I militari stanno continuando a sentire funzionari «in qualità di testimoni », così come ha fatto sapere il procuratore capo di Vicenza, che coordina la maxi inchiesta che al momento conta sei indagati. Le audizioni effettuate fino ad oggi dalla Finanza – che possono durare anche diverse ore per ciascun «testimone» – da quanto è dato sapere sono incentrate, tra le altre, sulla scala gerarchica interna, sulla catena di comando della Popolare, sulle indicazioni a spingere sulla vendita del titolo che dai 62.5 euro ha subito un forte e inarrestabile tracollo fino quasi all’azzeramento, al valore di 10 centesimi, che ha bruciato interi patrimoni.
Il sospetto della procura è che le azioni di intralcio alla vigilanza e la falsificazione dei conti fossero state messe in piedi da un gruppo stabile di persone, all’interno del cda e della banca.   Leggi l'intero articolo

giovedì 30 giugno 2016

INCHIESTA SU REVISORI DEI CONTI: CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?

Pubblicato da Il Fatto Quotidiano.it:

Revisori e controllori: in Italia sono 170mila
Ma fra crac e tangenti, in un anno solo 7 puniti


Un esercito di professionisti retribuito per vigilare sui conti pubblici e privati. Nel 2015, solo una manciata di loro è stata depennata dagli albi ministeriali. 

L’Italia malata di corruzione campa su un singolare paradosso: insieme a quello del malaffare, detiene anche il record dei “controllori”. Sparsi per lo Stivale ci sono ben 153mila revisori legali e 17mila controllori dei conti degli enti locali, tutti abilitati in appositi registri detenuti dal ministero dell’Economia e da quello della Giustizia. Eppure le irregolarità segnalate sono pochissime, mentre vengono promossi conti dubbi (vedi Banca Etruria). E spesso non controllano neppure i controllori dei controllori, cioè i ministeri. Vai all'articolo