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martedì 5 luglio 2016

NAPOLI, CAMORRA OCCUPA ALLOGGI DI PRIVATI MINACCIANDO I PROPRIETARI

Pubblicato da napoli.repubblica.it:

"Attento, non far arrabbiare lo zio". Così la camorra occupa le case

Il proprietario di un'abitazione ai Miracoli denuncia le minacce
L’appartamento era stato appena liberato dal vecchio affittuario. Ma quando il proprietario, un avvocato appartenente a una nobile famiglia napoletana, è tornato nel quartiere per controllare la situazione, ha trovato la serratura forzata e la casa occupata. All’interno, c’erano materassi, indumenti, utensili per cucinare e una famiglia con bambini. Quando ha provato a chiedere chiarimenti, sono partite le minacce. Da parte del capofamiglia, che ha spiegato di essere appena uscito di galera dopo aver scontato sei anni per rapina e di non avere alcuna intenzione di lasciare l’abitazione. E da parte di altre persone che, a nome dello “zio Ciro”, vale a dire il presunto capoclan Ciro Mauro, hanno invitato il proprietario a lasciar perdere qualsiasi denuncia.

Anche perché, gli hanno detto, «Le guardie qua non possono fare niente, ci sono le creature dentro. Per i reati che avete detto piglia sei mesi di pena sospesa. Qua le guardie non ci fanno paura, non ci fanno un c.zo».

Una scena degna della fiction Gomorra, ma che invece è accaduta realmente in vico Pacella ai Miracoli, pieno centro cittadino, a due passi dal rione Sanità, dove evidentemente la camorra non esita a mettere le mani su appartamenti privati per occuparli e poi gestirli, proprio come in altri quartieri periferici accade con gli alloggi comunali.

giovedì 30 giugno 2016

GENOVA: IRREGOLARITA' NEGLI AFFITTI DI APPARTAMENTI PUBBLICIZZATI ONLINE

Pubblicato da La Repubblica:

Turismo online, a Genova un quarto degli alloggi evade le imposte


Un quarto degli appartamenti in affitto pubblicizzati sulle piattaforne Booking.com e Airbnb controllati dal comune a Genova sono risultati irregolari ma la percentuale sulla totalità degli alloggi potrebbe essere molto più alta perché risulta che a Genova gli appartamenti sul mercato siano  770 mentre quelli registrati sono solo 150. I dati li ha forniti l'assessore al turismo Carla Sibilla presentando i risultati del recupero dell'imposta di soggiorno che a Genova ammonta a 1, 2 o 3 euro al giorno a persona a seconda della categoria.

"Il comune continuerà i controlli sulle varie piattaforme - dice l'assessore al turismo Carla Sibilla - l'obiettivo non è quello di ammazzare una forma richiesta dal mercato ma di regolamentarla. Leggi l'intero articolo