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mercoledì 27 luglio 2016

FOGGIA, SEQUESTRO DI GRANO CONTAMINATO DA TOSSINE

pubblicato da http://notizie.tiscali.it/:

Sequestro di grano contaminato nel foggiano


(ANSA) - FOGGIA, 27 LUG - Oltre 600 tonnellate di grano duro contaminato da micotossine sono state sequestrate dal Corpo forestale dello Stato in un impianto di stoccaggio in provincia di Foggia. E' detto in una nota degli investigatori diffusa al termine del risultato delle analisi chimiche eseguite dall'Arpa a Bari. Il frumento è caratterizzato da valori di Ocratossina di tipo A oltre il 50 per cento del limite consentito. Il titolare del deposito è stato denunciato per detenzione di sostanze alimentari alterate. Il prodotto sequestrato è proveniente dal raccolto dell'annata agraria 2014-15, di origine italiana ed era destinato a essere trasformato. I forestali hanno anche posto i sigilli ai silos contenenti il grano contaminato.

venerdì 8 luglio 2016

FOGGIA, BUCO NELL'ASFALTO RIVELA TUNNEL VICINO AL CAVEAU DELLA BANCA

Pubblicato da ilfattoquotidiano.it:

Foggia, si apre una voragine in strada: scoperto un tunnel vicino al caveau di una banca


In pieno centro città, nei pressi della Banca Popolare di Milano, si è aperta una fenditura nell'asfalto. Nel sottosuolo è stato scavato un cunicolo dove sono stati ritrovati strumenti in ferro e una lampadina. Tutto fa pensare al tentativo di creare un varco verso il caveau dell'istituto di credito.

Una voragine nell’asfalto manda all’aria un colpo in banca. Questo è quanto accaduto a Foggia, dove nel tardo pomeriggio del 7 luglio, nel centralissimo corso Cairoli, si è aperta una pericolosa fenditura sulla carreggiata, portando alla luce una spiacevole sorpresa. L’ampiezza e la profondità della voragine, dove sono stati trovati strumenti in ferro e una lampadina, fanno pensare a “lavori in corso” aperti sotto il manto stradale con un intento criminale.
La mattina seguente, nell’effettuare gli interventi per ripristinare la strada, gli operai si sono accorti che a causare la voragine è stato un tunnel scavato al di sotto del manto stradale, tutto questo in un tratto di Corso Cairoli vicino alla Banca Popolare di Milano. Una circostanza troppo anomala per essere archiviata come coincidenza, tanto da obbligare gli operai a bloccare le operazioni di ripristino in attesa dell’arrivo della polizia. Gli agenti, oltre a constatare il cunicolo scavato nel sottosuolo, hanno anche ritrovato anomali strumenti in ferro, utili alla creazione di una struttura di contenimento e sostegno, molto simile a quelle delle miniere. Inoltre è stata ritrovata una lampadina con impianto elettrico probabilmente utilizzata per illuminare il tunnel in fase di creazione.
Per la città di Foggia non si tratta del primo caso del genere. Il 14 agosto del 1997, approfittando della chiusura di Ferragosto, alcuni rapinatori entrarono nel caveau della Banca di Romaconfinante con la Banca Popolare di Milano di Corso Cairoli, a pochi metri dalla recente voragine. Il valore dei beni trafugati ammontava a circa 40 miliardi di lire. 

giovedì 30 giugno 2016

FOGGIA, BRUTTO CASO DI SFRUTTAMENTO DEL LAVORO. TRE ARRESTI

Pubblicato da La Repubblica:

Foggia, braccianti e camerieri trattati come schiavi dai caporali: arrestati in tre

In manette due italiani e un romeno che i lavoratori sottopagandoli e facendoli alloggiare a pagamento in una struttura degradata.

FOGGIA - Lavoratori sottopagati, sfruttati e costretti a vivere nel totale degrado. E caporali organizzati come in una vera e propria azienda: dal reclutatore della manodopera al direttore dei lavori, passando per il contabile. E' l'organizzazione scoperta e smantellata dall'operazione della guardia di finanza di Foggia che ha portato tre persone - due italiani e un romeno - accusate a vario titolo di intermediazione e sfruttamento del lavoro. (...)
Attraverso pedinamenti, riprese video, intercettazioni ambientali e telefoniche, gli inquirenti hanno accertato le condizioni in cui era costretta la manovalanza sfruttata: erano alloggiati in un dormitorio comune in agro di Troia. Si tratta di una struttura comunale occupata abusivamente dai Saracino e ora posta sotto sequestro. All'interno, nella più totale precarietà ambientale e igienica, trovavano accoglienza 25 lavoratori romeni, tra i quali sei donne. Leggi l'intero articolo